RIVISTA D'ARTE ONLINE DELLA FALSI D'AUTORE GIULIO ROMANO
 
Scopri la sezione speciale di Pittura Omnia: DIVENTA UNO STORICO D'ARTE, dove puoi trovare tutti gli strumenti per arricchire le tue conoscenze e diventare un vero esperto d'Arte.
IL PRIMO NUDO MITOLOGICO DEI PAESI BASSI 
 
Nel 1516 venne realizzato da Jan Gossaert (1478-1532), detto Mabuse (nome della città fiamminga dove era nato), quello che viene considerato il primo nudo a tema mitologico svolto nei Paesi Bassi. L’opera dal titolo “Nettuno e Anfitrite”, era destinata a Filippo di Borgogna, futuro vescovo di Utrecht (località dei Paesi Bassi). Della vita di Mabuse si conosce poco con certezza. Tra il 1508 e il 1509 si trovava a Roma dove studiò l'arte italiana e qui, è già in contatto con quello che sarà sempre il suo protettore, Filippo di Borgogna (si sa che gli ordinò alcuni disegni).  
Questo grande signore lascerà la “città eterna” nel 1509 per tornare in terra fiamminga e vorrà con sé l'artista per fargli decorare il suo castello, dove più tardi nascerà “Nettuno e Anfritite”, la prima immagine pittorica di un nudo mitologico fiammingo. Nonostante (come si può ben notare nella foto qui di sotto) la dea Anfitrite di questo pittore sia abbastanza sgraziata e davvero non potrebbe nemmeno essere paragonata per fascino a quelle dipinte dal Botticelli o da altri pittori italiani, fu un suo grande successo e lo prova il fatto che quando Filippo venne nominato nel 1517 vescovo di Utrecht, si portò ancora con sé Gossaert per decorare il nuovo castello.  
Senza dubbio il suo omaggio al dio del mare Nettuno e alla moglie Anfitrite fece scuola tra gli artisti fiamminghi e fece anche molto parlare di sé, tanto che sorsero perfino numerose chiacchiere poco piacevoli sul conto di Mabuse, il quale ebbe fama di essere un uomo dissoluto nonché libertino, forse proprio a causa del suo dipingere per primo un nudo sensuale da quelle parti. La mole di lavoro a cui si sottopose Mabuse in tutta la sua vita non è però andata persa e attesta che, anche se avesse voluto darsi al libertinaggio, non ne avrebbe avuto di sicuro mai il tempo.  
(FAGR 3-5-14)  
 
 
 
 
 
L'ARTISTA DELLA FALSI D'AUTORE GIULIO ROMANO ESEGUE QUALSIASI DIPINTO DAL 1200 AL 1900 CON GLI STESSI PROCEDIMENTI E TECNICHE USATE DAI GRADI MAESTRI DEL PASSATO, REALIZZATI RIGOROSAMENTE A MANO. 
RICHIEDI UN PREVENTIVO GRATUITO 
 
ARTE E POLITICA CON MOLTA CRITICA 
Storia dell'Arte in rima 
 
 
Se la satira politica vi piace questo libro fa per voi. La Storia dell'arte raccontata in rima bene si adatta a dimostrare come niente su questa terra cambia mai nelle sue basi. Se gli storici e tutto il mondo della cultura al servizio dei potenti ha potuto in passato camuffare la realtà dei fatti, le opere d'arte raccontano sempre la verità. Perché oggi l'arte moderna è quella che è? Leggete “Storia dell'arte in rima” e lo scoprirete. Con le illustrazioni e vignette satiriche del passato. (Continua su FAGR-Libri)