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ERCOLANO E POMPEI
Le case di Ercolano e Pompei sono la più importante fonte di documentazione pervenutaci sulla pittura romana tra il II secolo a.C. e il primo impero. Le due città inseguito all'eruzione del Vesuvio nel 79 a.C., vennero seppellite dal fango e dalla cenere e questo ha permesso la loro conservazione quasi integralmente.
Nella "Villa dei Misteri" a Pompei, nella grande sala tricliniare, c'è l'affresco più vasto che ci sia giunto dall'antichità; ricopre tutte le pareti e furono eseguite da un pittore campano del I secolo a.C.; l'effetto illusionistico dei fondali architettonici è potenziato dallo straordinario realismo delle figure a grandezza naturale, raffigurate in vari momenti della cerimonia di iniziazione delle spose ai misteri dionisiaci.
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