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UN GENIO DI CUI QUASI TUTTO SI E' PERSO
Ludovico David (1648-1709) fu un pittore, storico dell'arte e scienziato che lavorò molto nella sua vita, tuttavia solo come storico dell'arte ebbe grande importanza perché uno dei suoi scritti influenzò parecchio gli artisti dei suoi tempi anticipando l'atteggiamento romantico con oltre mezzo secolo di anticipo (affermava già che l'artista doveva essere libero di seguire il suo genio fuori dalle strettoie dell'istruzione). Per uno strano destino sia quanto David fece come scienziato e storico dell'arte dove eccelse, è andato perduto, mentre qualcosa si è salvato delle sue opere pittoriche anche se poco pure in questo campo. Valutato in vita come pittore di secondo ordine nonostante fosse tecnicamente molto bravo, si può comprendere se i suoi dipinti siano attualmente scarsi, però fu uno stimato matematico e astronomo oltre che un eccellente storico dell'arte perché già in grado di usare i metodi storici moderni (ricercava sempre con accanimento negli archivi parocchiali atti di nascita, di matrimonio o di morte), eppure di questo suo immenso lavoro durato decenni non è rimasto più nulla. Se non fosse stato per i cartacei rimasti testimoni principali dell'esistenza di manoscritti eruditi come: “Il disinganno delle principali notizie e erudizioni dell'arti più nobili del disegno” (testo notevole sulla Storia dell'arte) e “L'amore dell'arte” (il trattato che preparò gli artisti al Romanticismo), tale suo impegno si ignorerebbe totalmente. Il fatto è che non riuscì mai a pubblicare i suoi scritti, ma li fece circolare ad amici e conoscenti che ne parlarono e scrissero parecchio (il figlio che li ebbe in eredità non li pubblicò mai e non li fece nemmeno più leggere a nessuno). Ci è voluto del tempo per unire i cartacei e rendere onore a questo straordinario artista, tuttavia è triste che quando morì nessuno scrisse due righe in suo onore e neppure il luogo o la data di morte.
(FAGR 21-04-2023)
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Sacro, biblico e nature morte
In “Guida ai perché nascosti dei quadri” troverete opere d'arte pressoché sconosciute, altre che sollevarono vespai, altre ancora capaci di ispirare numerose generazioni di pittori e la vostra sarà quindi una esplorazione profonda del mondo dell'arte, un campo con ramificazioni infinite (socio-religiose, socio-culturali, socio-politiche). Nulla può diventare chiaro se non ci si pone dei “perché” perciò questo testo sarà preziosissimo per l'aspirante storico dell'arte che troverà in esso una fonte inesauribile di dati e spunti per le proprie personali riflessioni. Tutto è stato raccontato in maniera da far trascorrere piacevolmente il tempo al lettore, il quale scoprirà il mondo dell'arte nella concisione più assoluta. Con immagini. (Continua su FAGR-Libri)
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